I Want To Be Ready

Alice In Chains – Nutshell

[Basta chiuder gli occhi per chissà dove andare..]

Le sue parole, tragiche, suonate come avrebbe a fare un musicista nel concerto della sua vita.
Oltre, il silenzio.. nei continui rami della composizione del suo corpo, che è un silenzio diverso dalle onde, quando il sole non c’è.
Come quando fuori piove, e tu resti lì, dietro la finestra, a spiare le gocce d’acqua che schiantano il terreno e ad ammirare quella mescolanza perfetta, quel quadro muto e finito, che c’è da star male.
E parli di amori rotondi, di tempi interminabili. Di sempre e di mai. Sempre. Mai.
Che se avessi a fare un puzzle, non saprei da che parte iniziare, tanto è il disordine. Tanti sono i castelli che, per aria, stanno crollando.. l’uno dopo l’altro, tutti.
Sono parole, dici, solo una conseguenza congenita del mio strano modo di vedere incrociarci, la notte. Quando tutto è bianco, e siamo noi a colorare, a scegliere i cromatismi, le sfumature.
Quando tentiamo inutilmente di difenderci, di fermare quella catena interminabile di desideri rotti, di ricordi impolverati. Quando c’interroghiamo sulle promesse mantenute male. Quando scappiamo.. e non vorremmo mai farlo insieme.
 
 

~ di Stefano su Novembre 26, 2007.

Lascia un commento