Anche libero va bene..

 

Nutshell – Alice in Chains

[L'amore non esiste per renderci felici; Io credo che esista per dimostrare quanto sia forte la nostra capacità di sopportazione!" (H. Hesse)]

Ad essere sincero, pensare, è l’unica cosa che so fare meglio.
Non fa bene pensare troppo, però, dicono. Ci s’impazzisce, alla fine. Ci si empie di cose futili, di genetliaci andati a male. Ci si inventa una vita e si finisce col sbagliare sempre l’altra.
Si sbagliano i profumi, i colori. Si sbagliano le parole, si complicano le situazioni.
E si finisce sempre col vomitare parole che non hanno senso, a pensare che il foglio giusto per i nostri pensieri sia la vita di qualcun altro. Il riflesso di noi stessi, per gli psichiatri.
Aldo Carotenuto non mene voglia male ma, io, questa cosa, mica l’ho mai capita.
E vorrei sederlo qui, avanti a me, e chiedergli cosa c’è, allora, che non va, che non sta funzionando.
Uno vive la vita, è questo che deve fare. Ma poi si blocca, perché si blocca sempre. Ci si blocca e, anche a volerlo, non ci si muove più.
E mi piacerebbe capirlo. Vorrei capire se esiste una spiegazione all’assenza stessa della logica. Se c’è una frase magica, se esiste una cura medica e se funziona come con chi vuol smettere di fumare.
O forse è tutto davanti ai miei occhi, forse ho già le risposte che mi servono. Forse dovrei smettere di stare seduto davanti ad uno schermo a scrivere su un foglio di carta in-esistente. Forse dovrei spegnerla, questa sigaretta, e anche lo stereo. Forse è che io sono quello che voglio essere, e il male che sento è tutto un giro di parole che arrivano sempre lì, dove arrivano tutte, alla fine.

~ di Stefano su Dicembre 2, 2007.

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